Dalla bordatura alla lavorazione completa del pezzo, fino ai serramenti: il percorso di sviluppo di Tecno Logica prosegue e si amplia in occasione di Xylexpo 2026, in programma dal 9 al 12 giugno, dove l’azienda sarà presente insieme a Scm Group. Al centro, un approccio produttivo basato sull’integrazione di più operazioni in un unico flusso, normalmente eseguite su più macchine o linee, riducendo a un unico passaggio le diverse fasi di lavorazione e semplificando l’organizzazione della linea.
Dopo aver introdotto un nuovo approccio alla bordatura con le soluzioni RO-TEC, basate su configurazioni a 4, 6 o 8 stazioni a carosello, l’azienda ha esteso questo principio alle altre fasi della lavorazione del pannello (foratura, fresatura, inserimento di ferramenta). Il risultato è un sistema capace di integrare più lavorazioni su più pannelli contemporaneamente in un’unica macchina, eliminando passaggi intermedi tra impianti e abilitando una produzione flessibile, anche a lotto 1.
Il concetto alla base è il transfer rotativo: il pezzo viene bloccato e riferito in verticale, attraversa le diverse stazioni operative che eseguono il processo a pezzo fermo. La gestione verticale consente di ottimizzare lo spazio a terra rispetto ai sistemi lineari tradizionali e di mantenere un flusso produttivo continuo e controllato.
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A Xylexpo questo paradigma si estende al processo di lavorazione dei serramenti. Tecno Logica ha ampliato il campo di applicazione della tecnologia a carosello, sviluppando e brevettando diverse configurazioni per il processo di produzione dei serramenti in legno, alluminio o legno/alluminio, differenziate per layout e lavorazioni integrate.
Con Window RO-TEC, compattezza, produttività, flessibilità e qualità del processo diventano elementi centrali di una proposta che allo stand SCM sarà possibile approfondire nel dettaglio.
Un approccio che ridefinisce layout e logiche produttive, portando maggiore efficienza e integrazione nei processi della lavorazione del legno, e dell’alluminio.